Sport

«Con i petrodollari tanti campioni, ma ci hanno rimesso i giovani»

FIUME | Il discorso è stato avviato lo scorso dicembre e verrà ripreso prossimamente. Dall’“Iniziativa abbaziana” uscirà qualcosa di buono per lo sport? Alcune proposte del presidente del Rijeka calcio, Damir Mišković, sui modelli da adottare per finanziare lo sport, con particolare riferimento a calcio, basket, pallamano, pallavolo e pallanuoto, se non altro, faranno discutere. A parte poche eccezioni nel calcio, il funzionamento dei club si basa soprattutto sui finanziamenti con denaro pubblico e, in rarissimi casi, sul mecenatismo.


Sette anni di spettacolo

Uno di questi rari casi riguarda il Primorje Erste bank, che in sette anni ha vissuto i momenti più gloriosi, a livello di risultati, della sua storia centenaria. Due titoli nazionali, i primi se non prendiamo in considerazione quello del 1938 all’epoca del Regno di Jugoslavia, tre edizioni della Coppa Croazia e altrettante tra Lega Adriatica e regionale, hanno riempito di trofei gli scaffali del club di Costabella. La Fondazione Social Sport dell’imprenditore ligure Gabriele Volpi prima e le risorse dell’ex presidente Predrag Sloboda poi hanno offerto per alcune stagioni uno spettacolo di prim’ordine al pubblico fiumano. È mancato solo un titolo, quello di campioni d’Europa, sfiorato in due finali perse con gli ex cugini della Pro Recco.


Restano i fedelissimi

Oggi nella piscina di Costabella, nel cuore del complesso che quest’anno festeggerà il decimo compleanno, non c’è più il tutto esaurito, il pubblico delle grandi occasioni. Restano, però, i fedelissimi, quelli che continuano a occupare gli stessi posti sugli spalti, oggi semivuoti oppure, se preferiamo, semipieni. Lì, ormai, ci si conosce tutti ed è da tanto tempo che incontriamo puntualmente Antonio Battistella, un rovignese trapiantato a Fiume, che cinquant’anni fa divenne portiere del Primorje, un ruolo che ricoprì fino al 1972 quando tra i pali gli subentrò Mario Risek. Mercoledì, dopo quasi un mese e mezzo di sosta, riprende la Lega regionale, un buon pretesto per scambiare qualche parere con Battistella, un osservatore attento e testimone di diversi periodi storici della pallanuoto e di quella fiumana in particolare. Sulla situazione nel club e nella squadra abbiamo già avuto modo di parlare rispettivamente con il presidente Samir Barać e con l’allenatore Igor Hinić.

Di soldi ne sono passati nel club...

“Siamo in due o tre coppie a seguire tutte le partite interne del Primorje, per poi prendere il caffè insieme. Inoltre, una o due volte alla settimana, veniamo in piscina per nuotare. Quando sei in pensione e quando la salute te lo consente, è bello farti i tuoi mille metri in piscina e restare un’ora in palestra. Qui ci sono condizioni straordinarie che poche città offrono”, ci ha detto Battistella prima di parlare del Primorje. Se tre o quattro anni fa si lottava con ambizioni reali al titolo in Champions League, oggi si festeggia ogni punto conquistato. La squadra allenata da Hinić ne ha 6 dopo sette turni, con due vittorie e cinque sconfitte. Non è più la squadra imbottita di campioni, di nazionali croati, ungheresi, romeni, montenegrini, spagnoli, serbi, ma un gruppo composto prevalentemente da ragazzi cresciuti nel proprio vivaio. “Di soldi ne sono passati nel club negli ultimi dieci anni, spesi soprattutto per acquistare dei giocatori già affermati. In molte partite, quasi tutte, la rosa dei giocatori era fatta di giocatori venuti da fuori. Con tutti quei soldi, forse, si sarebbe potuta istituire una forte scuola di pallanuoto. Non basta crescere soltanto una o due generazioni. Su dieci o venti allievi può uscire, eventualmente, un giocatore di alto livello nel giro di due o tre anni. Ci vorrebbero più scuole di pallanuoto, anche per raccogliere quelli che ci hanno provato con il nuoto”, osserva Battistella.

È facile giudicare a posteriori

Il progetto di Predrag Sloboda, concepito assieme a Zoran Roje, prima allenatore e poi direttore sportivo, era quello di raggiungere dei risultati importanti. “È vero. Sono stati acquistati numerosi giocatori di altissimo livello, dei grandi campioni, mettendo insieme una squadra con cui si sarebbe potuto anche vincere il titolo europeo. Al Primorje a un certo punto abbiamo trovato il meglio del meglio della pallanuoto mondiale. È facile giudicare a posteriori – ammette l’ex portiere –, ma questo argomento lo affrontavo regolarmente dopo ogni partita. Con i soldi per pagare uno solo di quei giocatori si poteva creare una scuola di pallanuoto. Su 13 o 14 nomi nel referto c’era soltanto un giocatori fiumano, Ivan Krapić. Secondo me, sarebbe stato meglio avere dei limiti ai club per quanto riguarda gli ingaggi esterni. Ci sono dei giocatori cresciuti a Costabella che se ne sono andati altrove, non trovando un posto in squadra. Mi viene in mente Josip Vrlić, diventato nazionale brasiliano. Per qualche anno il pubblico fiumano ha avuto l’opportunità di ammirare tanti grandi campioni, ma in pochi pensavano a ciò che sarebbe successo nel momento in cui sarebbero finiti i petrodollari di Sloboda”.
L’“effetto Sloboda” ha comunque portato a una crescita notevole del settore giovanile, da diversi anni ai vertici della pallanuoto croata in tutte le categorie. “I giocatori del vivaio, però, hanno avuto poco spazio – ricorda Battistella –, anche se in molte partite, con il risultato ipotecato, avrebbero potuto giocare tutti. Se non dall’inizio, si poteva mandarli in vasca dopo due o tre tempi”.

La realtà ragusea è un’altra

La Croazia nella pallanuoto è quasi sempre in lotta per il podio, mondiale, europeo o olimpico che sia, mentre il Primorje, come si è detto, per alcuni anni, raccoglieva i migliori pallanotisti del mondo. Ad eccezione di Ragusa (Dubrovnik), dove la pallanuoto è lo sport numero uno in assoluto e dove tutte le risorse, umane ed economiche, sono indirizzate verso questo sport, nel resto del Paese la palla bagnata è solitamente una soluzione di ripiego. Cristiano Ronaldo, Messi o Modrić fanno più presa rispetto a un Sandro Sukno, che nella pallanuoto raggiunge gli stessi risultati. Quindi, è piuttosto comprensibile che un ragazzino ci provi con il calcio. In alternativa, ci sono il basket o la pallamano, oppure il nuoto, consigliato ai bambini in sovrappeso. Superate tutte queste selezioni, ciò che rimane finisce nella pallanuoto. La realtà ragusea è qualcosa di diverso e nessuno si illude di arrivare a quei livelli di gradimento, cementati in una tradizione ineguagliabile.

Un successo il Master di Rovigno

”Nel corso dell’anno ci sono alcune date che annoto tra gli appuntamenti. Ci sono le festività, gli anniversari, i compleanni, ma anche quella del Master, del torneo che da 15 anni organizziamo a Rovigno. Mi chiedo come mai non sia venuta a nessuno l’idea anche a Fiume di istituire un campionato veterani, o un torneo di pochi giorni. Credo che potrebbe avere successo, pur sapendo di non poter competere con la ‘Divlja liga’ ragusea. A Rovigno ogni estate c’è il campionato Master per tutte le generazioni e dura soltanto un giorno, il secondo sabato di agosto. Quando abbiamo iniziato, quindici anni fa, c’erano 18-20 squadre partecipanti, parecchie per una città come Rovigno. Ci vorrebbe qualcuno, adeguatamente pagato, per fare una cosa simile a Fiume per raccogliere le formazioni da Abbazia a Lussinpiccolo e Crikvenica. Potrebbe essere un contributo a rendere più popolare la pallanuoto. Ovviamente, anche a Rovigno ognuno vuole vincere, ma lo scopo è soprattutto quello di esserci. In palio da noi c’è, per esempio, un prosciutto. La nostra età media è intorno ai settant’anni, con gente nata nel 1941 o nel 1942, che gioca alcuni minuti. Si partecipa, si viene lì con i figli o con i nipoti. Sarebbe bello anche a Fiume avere la possibilità, oltre che per nuotare, di poter tirare in porta, anche per quelli della mia età”.

 

 

Visit the website Visit the website Visit the website

Who's Online

Abbiamo 133 visitatori e nessun utente online

Sfogliatore - Reader

Avviso ai lettori

Al fine di far aumentare le visite dei nostri lettori sul nostro portale, da qualche tempo a questa parte abbiamo scelto di impedire agli utenti di poter copiare i testi e le foto delle notizie che pubblichiamo. Nulla impedisce tuttavia, a chiunque voglia diffonderle, di cliccare sui link della notizia che interessa e che reindirizza immediatamente il lettore al nostro portale e, a tal punto, di  copiare dalla casella degli URL per intero e quindi incollare il link della notizia stessa replicandolo altrove. Seguendo questi semplici passi si ottiene il medesimo risultato e si contribuisce contemporaneamente alla diffusione dei nostri servizi e delle nostre testate in rete.

La Redazione

Weather data OK.
Fiume
16 °C

 

 

Facebook

Search

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

Scopri i nostri zainetti

Politica

ABBAZIA | Regolamento generale sulla protezione dei dari personali (GDPR), situazione finanziaria, preparativi per le prossime elezioni... Questi gli argomenti principali di cui si è discusso a...
More inPolitica  

Fiume

ABBAZIA | È allarme punteruolo rosso per le palme di Abbazia. Da qualche anno ormai il vorace coleottero originario dell’Asia sudorientale sta distruggendo una delle piante più caratteristiche della Perla...
More inCronaca fiumana  

Istria

ROVIGNO | Saranno quasi duemila i partecipanti alla 14ª edizione della “Popolana”, la più grande manifestazione sportivo-ricreativa nella città, fiore all’occhiello del turismo In Croazia. Il...
More inCronaca istriana  

Pola

DIGNANO | Giornata mondiale del libro tutta particolare a Dignano: il piacere della lettura e il libro inteso quale strumento di diffusione del sapere sono stati celebrati con l’inaugurazione della...
More inCronaca polese  

Capodistria

Nel corso della IV riunione del Consiglio di programma (CdA) della Radiotelevisione nazionale, tenutasi a Lubiana, è stata avviata la prima discussione sulla Strategia di sviluppo della RTV di...
More inCapodistriano  

FVG

È scomparso Luciano Lago, già professore di Geografia generale, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Trieste e Presidente dell’Università Popolare di Trieste dal 2004 al 2009. Ha...

Cultura

PORTO ALBONA | Soltanto la bellezza dell’anima può sopraffare quella della natura. È la morale della storia raccontata da Melita Adany nel suo libro “Il primo volo – Prvi let”, un volume bilingue,...

Sport

PARENZO | Umago pigliatutto ai Giochi delle elementari. I ragazzi e ragazze della SEI Galileo Galilei fanno bottino pieno, conquistando a Parenzo il primo posto sia nel calcetto femminile che nel...
More inSport  

Arcobaleno

Arcobaleno, aprile 2018
12 Aprile 2018
Thumbnail In edicola il nuovo numero di "Arcobaleno"Arcobaleno, aprile 2018
More inUltimo numero  

La Battana

La Battana n. 204
01 Agosto 2017
Thumbnail In edicola il nuovo numero del "La Battana" PREMESSAL’istinto creativo...SAGGIL’Apoxyomenos di Lussino. Storia e fortuna di un giovane venuto dal maredi Moreno ArlandL’ANGOLO DELLA POESIALivio...
More inUltimo numero  

Panorama

Thumbnail Oggi nelle edicole (vedere lista delle edicole in Croazia e Italia) il nuovo numero di "Panorama" e sullo sfogliatore www.editdigital.hr Panorama, n.07, 15 aprile...
More inUltimo numero