Esuli

Omaggio a Nora Carella donna forte, istriana

Ancora qualche giorno per visitare la mostra dedicata alla memoria di Nora Carella, pittrice alla quale Trieste rende omaggio, con affetto. Era nata a Parenzo nel 1918, figlia di un professore di matematica che, come lei, dipingeva e dal quale probabilmente ha ereditato l’amore per l’arte. E come lei l’aveva ereditata la sorella che poi preferì altre strade. Nora avrebbe potuto essere un’attrice, la passione c’era, le capacità anche ma la pittura, ad un certo punto, ha preso il sopravvento. La ricordiamo non solo per l’esposizione in corso a Trieste, a P.zzo Costanzi, ma perché parte di quella schiera di personaggi eccellenti che nell’esodo hanno contribuito a spargere un’immagine diversa della vicenda storica del confine orientale. L’esodo non è stato solo un fardello per l’Italia del dopoguerra ma anche fucina di contributi concreti portati da tanta gente preparata e capace, alla crescita del paese. All’approssimarsi del 10 Febbraio, Giorno del Ricordo, questi esempi dovrebbero diventare un riferimento forte, di riconoscimento di un popolo. Se non altro per l’orgoglio con cui queste persone, ribadivano ovunque e comunque la propria appartenenza, il legame con il luogo di provenienza. Per Nora Carella, Parenzo non era solo un riferimento anagrafico, era l’ispirazione, il latte dal quale aveva succhiato la bellezza dei paesaggi, le trasparenze dell’acqua marina che diventeranno un tratto riconoscibile della sua opera, e l’intensità dei volti e degli sguardi che la consacreranno nel panorama internazionale. Ferma, convinta delle proprie radici, pronta ad affrontare il mondo. Potrebbe sembrare retorica ma per la Carella era forza reale che la portava ad affrontare il mondo, con coraggio.

Madre di tre figli, quando rimane vedova, trasformerà il suo impegno artistico in un modo per affrontare la vita, sopravvivere, far studiare i suoi ragazzi, girare il mondo. Imprenditrice di se stessa ma sempre con grande rispetto del proprio lavoro al quale saprà imprimere lo slancio del talento, la costanza della produzione, le intuizioni di donna legata al proprio mondo di tradizioni e valori. L’Istria è una quercia – affermava Guido Miglia – come lo sono le sue donne. Importante nella sua carriera, la decisione di aprire a Roma un atelier, uno studio, un salotto nella città degli intellettuali e delle rappresentanze. Fu un ritratto a portarla a Roma, quello realizzato per il sindaco Gianni Bartoli, istriano come lei, la cui figlia era già attrice affermata nella capitale e che la convincerà a fare il salto di qualità e d’immagine. I suoi quadri, apprezzati dagli addetti consolari, la porteranno, su invito delle varie ambasciate – come la Carella ebbe modo di dichiarare in alcune interviste -, a New York, famoso il suo ritratto del presidente americano Carter, ma anche alla Corte dello Scià di Persia.
“Dei miei ritratti colpiscono gli occhi – racconterà l’artista – perché non mi limito a raffigurare un volto, cerco di cogliere la luce, ciò che lo sguardo cela e rivela a chi lo sa leggere. Mi piace la gente, mi piace entrare in sintonia, la magia poi arriva…spontaneamente”.
Nora aveva studiato all’Accademia di Belle Arti di Venezia, sfondando negli anni Settanta come ritrattista dei grandi personaggi. Dai primi anni Duemila si dedica al paesaggio e alla natura morta e forse sono proprio questi lavori “tardi” a rendere la mostra di Trieste un’occasione eccezionale. Dipinge con forza nonostante gli anni, le trasparenze si fanno incisive, eloquenti, conquistano voce, vita, l’artista non cede e anche se l’età impietosa avanza, non sconfigge il suo entusiasmo, quel carattere forte, mai domato dalle difficoltà.
Il figlio Raffaele Carella, così descrive le ultime opere della madre, realizzate prima della sua scomparsa nel 2015: “Brilla il vetro delle bottiglie per una luce generata non so dove e da chi. Bianche pennellate carnose si stagliano sulla loro superficie ad evidenziare i nostri pensieri pressanti e contorti in continua lotta fra materialità e spiritualità, che noi stessi produrremo finché vivrà in noi l’energia della luce…E la pace domina la marina accanto, con l’acqua ferma e translucida della laguna di Venezia da cui sembra alzarsi la luce di un cielo leggermente velato. Ma alcuni pali infissi (profilati in nero) e due gondole scure, dai contorni spezzati e sfrangiati, in primo piano, ci ricordano i tormenti che noi tutti proviamo e che cerchiamo di dimenticare vivendo”.
Ha esposto con successo in tutto il mondo: da New York a Madrid, a Casablanca. Sue opere sono collocate in collezioni pubbliche, quali a Roma l’Accademia Burckhardt e varie ambasciate, la pinacoteca di Montecassino e, a Trieste, Palazzo della Prefettura, Lloyd Triestino, Municipio, Museo Revoltella, Biblioteca Statale S. Crise, Palazzo Gopcevich, Archivio di Stato.
Nell’ambito della rassegna “Nora Carella. Luce senza tempo”, visitabile alla Sala Veruda di Palazzo Costanzi (piazza Piccola 2) fino al 12 febbraio, domani, 4 febbraio dalle ore 11 alle ore 13, avranno luogo una visita guidata e un laboratorio di disegno e pittura gratuiti, ispirati all’arte di Nora e condotti dalla curatrice della mostra e della bella monografia che l’accompagna, Marianna Accerboni.
“La mostra – sottolinea la Accerboni – è stata visitata finora da più di 2000 persone. E’ ricca, ripropone, nel centenario della nascita della pittrice istriana (Parenzo 1918 - Trieste 2015), una retrospettiva con una settantina di oli, documenti e video, la vita e la creatività di un’artista molto prolifica e appassionata, che ha dipinto circa 6000 quadri e 800 ritratti, effigiando i personaggi internazionali più famosi dell’epoca, paesaggi d’acqua e nature morte, protagonista sempre la luce”.
Ultimo evento collaterale e non a caso nel Giorno del Ricordo: il 10 febbraio ore 21, concerto breve con l’esecuzione delle musiche predilette dalla pittrice e l’interpretazione, attraverso la musica, dei dipinti esposti.

 

 

Visit the website Visit the website Visit the website

Who's Online

Abbiamo 214 visitatori e nessun utente online

Sfogliatore - Reader

Avviso ai lettori

Al fine di far aumentare le visite dei nostri lettori sul nostro portale, da qualche tempo a questa parte abbiamo scelto di impedire agli utenti di poter copiare i testi e le foto delle notizie che pubblichiamo. Nulla impedisce tuttavia, a chiunque voglia diffonderle, di cliccare sui link della notizia che interessa e che reindirizza immediatamente il lettore al nostro portale e, a tal punto, di  copiare dalla casella degli URL per intero e quindi incollare il link della notizia stessa replicandolo altrove. Seguendo questi semplici passi si ottiene il medesimo risultato e si contribuisce contemporaneamente alla diffusione dei nostri servizi e delle nostre testate in rete.

La Redazione

Weather data OK.
Fiume
5 °C

 

 

Facebook

Search

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

Scopri i nostri zainetti

Politica

ZAGABRIA | Le dimissioni dell’amministratore straordinario dell’Agrokor Ante Ramljak hanno aperto un nuovo scenario difficilmente prevedibile un anno fa al momento dell’entrata in vigore della Lex...
More inPolitica  

Fiume

La municipalizzata Čistoća, che si occupa della raccolta dei rifiuti a Fiume e dintorni (Viškovo, Klana, Castua, Jelenje, Kostrena, Kraljevica, Čavle e Buccari), applica in modo inappropriato le...
More inCronaca fiumana  

Istria

foto: Dusko Marusic/PIXSELL In seguito all’allarme meteo lanciato dall’Istituto idrometeorologico statale, le previsioni di freddo e le possibilità di nevicate e forti precipitazioni anche nelle...
More inCronaca istriana  

Pola

foto: Dusko Marusic/PIXSELL Sembrano immagini di film della paura tanto sono cupe, mistiche e malinconiche, eppure sono soltanto relitti di imbarcazioni da pesca tirati a secco dai fondali tra...
More inCronaca polese  

Capodistria

A Bertocchi si è tenuta la rappresentazione teatrale “Innamorati - Opera Rock”, portata in scena dalla compagnia teatrale “Ana-Thema Teatro” di Udine per la regia di Luca Ferri. La sala della Casa...
More inCapodistriano  

FVG

È scomparso Luciano Lago, già professore di Geografia generale, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Trieste e Presidente dell’Università Popolare di Trieste dal 2004 al 2009. Ha...

Cultura

FIUME | Dopo le annunciate dimissioni dell’attuale direttrice Rosanna Bubola, passano a Leonora Surian le redini del Dramma Italiano. L’attrice della compagnia di prosa in lingua italiana del TNC...

Sport

FIUME | Dalla partita a Osijek, persa per 2-1, l’allenatore del Rijeka, Matjaž Kek, ha potuto trarre poche conclusioni sull’efficacia dell’assetto tattico visto che per quasi tutta la gara si è...
More inSport  

Esuli e rimasti

È stata avvertita ovunque, come scossa tellurica di assestamento, la tensione che ha accompagnato il Giorno del ricordo, sul quale hanno pesato e pesano la campagna elettorale e certa ignoranza che...
More inEsuli e rimasti  

Arcobaleno

Arcobaleno, febbraio 2018
13 Febbraio 2018
Thumbnail In edicola il nuovo numero di "Arcobaleno"Arcobaleno, febbraio 2018
More inUltimo numero  

La Battana

La Battana n. 204
01 Agosto 2017
Thumbnail In edicola il nuovo numero del "La Battana" PREMESSAL’istinto creativo...SAGGIL’Apoxyomenos di Lussino. Storia e fortuna di un giovane venuto dal maredi Moreno ArlandL’ANGOLO DELLA POESIALivio...
More inUltimo numero  

Panorama

Thumbnail Oggi nelle edicole (vedere lista) il nuovo numero di "Panorama" e sullo sfogliatore www.editdigital.hr Panorama, n.03, 15 febbraio...
More inUltimo numero