Cultura

Giorgio Surian straordinario interprete del Macbeth fiumano

FIUME | Dieci minuti di ovazioni e “boati” finali per salutare il “Macbeth” fiumano, spettacolo degno di lunga memoria che sabato scorso al TNC “Ivan de Zajc” ha suscitato l’entusiasmo della foltissima platea alla quale si sono uniti pure parecchi spettatori esterni: italiani, tedeschi e zagabresi, quest’ultimi giunti con linee speciali, perché “l’Opera di Fiume è la migliore in Croazia”, come ci ha confidato una signora.

Grandissimo interprete del tragico personaggio shakespeariano è stato il baritono basso fiumano Giorgio Surian – nome che non ha bisogno di presentazioni – il quale ha conferito all’accadimento lirico quell’atmosfera speciale, quel livello artistico da Scala, da Metropolitan, teatri che egli ha calcato tantissime volte. Al suo fianco Kristina Kolar – soprano di punta in Croazia –, degna interprete di Lady Macbeth.
“Macbeth”, ispirato all’omonima vicenda, narrata da Shakespeare nel 1608, e successivamente tradotta da Schiller, rappresenta il primo incontro di Verdi con il sommo drammaturgo inglese. Il Grande di Busseto rimase affascinato dalla perversione e dalla bramosia di potere, dagli orrendi misfatti e intrighi di corte, dall’accecamento e dalla spasmodica ambizione di Macbeth e della consorte Lady.

Sconcertante attualità

L’attualità di codesto giovanile capolavoro verdiano è sconcertante. Il demone del Potere, che avvinghia la vittima nei suoi lacci conducendolo fatalmente – in questo caso alla demenza e alla tragica fine. Cosa non si fa per il potere! Si intriga, si corrompe, si mente, si tradisce, si uccide anche gli innocenti, si strumentalizza, ci si crogiola in un gelido e calcolato delirio di onnipotenza, oggi. Dall’altro lato nel “Macbeth” c’è l’elemento stregonesco, magico, oscuro. L’esoterismo, il satanismo non sono mai stati presenti nella nostra società come oggi, complice la tecnologia e l’instabilità valoriale della società contemporanea.
Giorgio Surian ancora una volta ci ha offerto un’interpretazione psicologica magistrale, potente e finissima di questo tragico figuro, facendo fremere ogni fibra del suo animo; ora di malsana euforia, di angoscia e di paura, di orrore e demenza, di incredulità e sfinimento. L’aderenza tra personaggio e interprete è pressoché assoluta. La straordinaria mimica facciale e il linguaggio del corpo di Surian-Macbeth, oltre a costruire superbamente il personaggio di Macbeth, rappresenta una grande scuola per i giovani (e meno giovani) cantanti. Per non parlare della belcantistica nobiltà di fraseggio, la bellezza della voce e del timbro (elementi del tutto trascurati dalla pedagogia di canto in Croazia), l’espressività di ogni sillaba.

Gli interpreti

Il pubblico ha molto apprezzato pure l’interpretazione di Kristina Kolar come Lady Macbeth. La sua affidabile tecnica le permette di affrontare tutte le asperità e le difficoltà vocali di questo complesso personaggio. Eccelle negli acuti e nel registro grave e conduce la melodia in maniera armoniosa. L’avremmo voluta però più incisiva e aggressiva in “Ambizioso spirto tu sei, Macbetto”. Dal punto di vista dell’interpretazione, ci è parsa, per essere Lady Macbeth...troppo buona. Dopotutto è un personaggio diabolico, velenoso, una donna manipolatrice e sanguinaria. Molto valida la prova di Dario Bercich (Banquo nell’aria “Come dal ciel precipita”). Ha una voce importante; gli auguriamo di proseguire su questa strada, che potrà certamente condurlo a esiti significativi. Peccato che sia stato sacrificato dalla regia; perché non l’hanno fatto cantare sul proscenio? Che ci faceva immerso in quelle nebbie? Marko Fortunato (Macduff) ha cantato in maniera sentita “Ah la paterna mano”. Nei personaggi comprimarai si sono esibiti Vanja Zelčić, Davor Lešić, Slavko Sekulić e Saša Matovina.
La regia di Marin Blažević si è concentrata principalmente sulla psicologia dei personaggi. Non abbiamo capito però perché i coristi si muovano sempre in fila indiana e in maniera così robotica. L’atmosfera è molto simile a quella dell’Otello; nebbie, oscurità, effetti luce, non privi di suggestione. Ma non sarebbe il caso di “scoprire” anche il colore? Per esempio nella scena della battaglia nella foresta. A lungo andare, questa oscurità avvolgente risulta pesante e tediosa. Per quanto riguarda il movimento scenico, curato da Selma Banić, quei gesti automatici e banali nella scena del brindisi non hanno convinto per niente.
Suggestivo e simbolico il doppio trono mobile composto da svettanti spade e cosparso di ruggine e di sangue, creato dagli studenti di scenografia dell’Accademia di Belle Arti di Brera. Interessanti i costumi di Macbeth e Lady Macbeth, di Sandra Dekanić. Insignificanti le due corone reali e il calice del brindisi. Il coro, istruito da Nicoletta Olivieri, è risultato musicalmente curato. Si è distinto in “Patria oppressa”. Ottimo l’apporto dell’orchestra, guidata dal maestro Marco Boemo, il quale ha cesellato, chiaroscurato e delineato con sapienza e slancio tutto il quadro musicale. Maestro concertatore Romeo Drucker, light designer Dalibor Fugošić. Uno spettacolo forte, avvolto in atmosfere suggestive e intriganti che ha suscitato il più vivo plauso del pubblico.

 

 

Visit the website Visit the website Visit the website

Who's Online

Abbiamo 213 visitatori e nessun utente online

Sfogliatore - Reader

Avviso ai lettori

Al fine di far aumentare le visite dei nostri lettori sul nostro portale, da qualche tempo a questa parte abbiamo scelto di impedire agli utenti di poter copiare i testi e le foto delle notizie che pubblichiamo. Nulla impedisce tuttavia, a chiunque voglia diffonderle, di cliccare sui link della notizia che interessa e che reindirizza immediatamente il lettore al nostro portale e, a tal punto, di  copiare dalla casella degli URL per intero e quindi incollare il link della notizia stessa replicandolo altrove. Seguendo questi semplici passi si ottiene il medesimo risultato e si contribuisce contemporaneamente alla diffusione dei nostri servizi e delle nostre testate in rete.

La Redazione

Weather data OK.
Fiume
15 °C

 

 

Facebook

Search

NOTA! Questo sito utilizza i cookie e tecnologie simili.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

Un cookie è un breve testo inviato al tuo browser da un sito web visitato. Consente al sito di memorizzare informazioni sulla tua visita, come la tua lingua preferita e altre impostazioni. Ciò può facilitare la tua visita successiva e aumentare l'utilità del sito a tuo favore. I cookie svolgono un ruolo importante. Senza di essi, l'utilizzo del Web sarebbe un'esperienza molto più frustrante.

Scopri i nostri zainetti

Politica

ABBAZIA | Regolamento generale sulla protezione dei dari personali (GDPR), situazione finanziaria, preparativi per le prossime elezioni... Questi gli argomenti principali di cui si è discusso a...
More inPolitica  

Fiume

ABBAZIA | È allarme punteruolo rosso per le palme di Abbazia. Da qualche anno ormai il vorace coleottero originario dell’Asia sudorientale sta distruggendo una delle piante più caratteristiche della Perla...
More inCronaca fiumana  

Istria

ROVIGNO | Saranno quasi duemila i partecipanti alla 14ª edizione della “Popolana”, la più grande manifestazione sportivo-ricreativa nella città, fiore all’occhiello del turismo In Croazia. Il...
More inCronaca istriana  

Pola

DIGNANO | Giornata mondiale del libro tutta particolare a Dignano: il piacere della lettura e il libro inteso quale strumento di diffusione del sapere sono stati celebrati con l’inaugurazione della...
More inCronaca polese  

Capodistria

Nel corso della IV riunione del Consiglio di programma (CdA) della Radiotelevisione nazionale, tenutasi a Lubiana, è stata avviata la prima discussione sulla Strategia di sviluppo della RTV di...
More inCapodistriano  

FVG

È scomparso Luciano Lago, già professore di Geografia generale, Preside della Facoltà di Scienze della Formazione di Trieste e Presidente dell’Università Popolare di Trieste dal 2004 al 2009. Ha...

Cultura

PORTO ALBONA | Soltanto la bellezza dell’anima può sopraffare quella della natura. È la morale della storia raccontata da Melita Adany nel suo libro “Il primo volo – Prvi let”, un volume bilingue,...

Sport

PARENZO | Umago pigliatutto ai Giochi delle elementari. I ragazzi e ragazze della SEI Galileo Galilei fanno bottino pieno, conquistando a Parenzo il primo posto sia nel calcetto femminile che nel...
More inSport  

Arcobaleno

Arcobaleno, aprile 2018
12 Aprile 2018
Thumbnail In edicola il nuovo numero di "Arcobaleno"Arcobaleno, aprile 2018
More inUltimo numero  

La Battana

La Battana n. 204
01 Agosto 2017
Thumbnail In edicola il nuovo numero del "La Battana" PREMESSAL’istinto creativo...SAGGIL’Apoxyomenos di Lussino. Storia e fortuna di un giovane venuto dal maredi Moreno ArlandL’ANGOLO DELLA POESIALivio...
More inUltimo numero  

Panorama

Thumbnail Oggi nelle edicole (vedere lista delle edicole in Croazia e Italia) il nuovo numero di "Panorama" e sullo sfogliatore www.editdigital.hr Panorama, n.07, 15 aprile...
More inUltimo numero